| La nostra storia, come eravamo |
| Sport |
| Sala Europa |
| Biblioteca e informagiovani |
| Associazioni |
| Tradizioni: Manifestazioni, Ricorrenze |
| Il Commissario Straordinario |
| Sindaco e Giunta |
| Consiglio Comunale |
| Commissioni |
| Uffici, modulistica e servizi |
| Statuto e Regolamenti |
| Bandi, Gare e Appalti |
| Sale Comunali |
| Amministrazioni dal 1945 |
| Annuario Statistico |
| Certificazione EMAS |
NEL REGNO DELLA NATURA
mezzi consigliati: auto, bicicletta, barca
Questo itinerario “acquatico” segue il ramo principale del Po di Venezia, esattamente a partire dal punto in cui fu operato il “Taglio di Porto Viro”.
Siamo sulla sponda destra del fiume, dove si trova l'interessante Golena di Cà Zen. Tra gli alberi trovano rifugio svariate specie dell'avifauna.
Proseguendo verso il mare incontriamo isole boscose occupate da imponenti salici. Questo tratto del fiume, di aspetto maestoso, dà vita lateralmente a un sistema di lanche e golene, tra le quali spicca quella detta “Madonnina” (in località Cà Cornera di Porto Viro), ma non mancano anche piccoli laghi poco profondi, piccoli chiari con canneti e quinte verdi di salici e pioppi.
Da qui è possibile a sinistra addentarsi nel Po di Maistra, tortuoso ramo senile, il più selvaggio ed affascinante, massimo emblema della geografia particolare del Delta e quanto di meglio possono desiderare gli appassionati di birdwatching e fotografia naturalistica.
Un tempo il Po di Maistra era il Grande Fiume, come testimonia la larghezza dei suoi argini. Oggi, tra quelli che erano gli argini di una volta, il fiume scivola via quasi impacciato ma tutt'intorno prorompe una vegetazione igrofila lussureggiante: un dedalo di rami, acquitrini, canneti e distese verdeggianti, forme naturali in continua evoluzione da cui improvvisamente si alzano in volo centinaia di uccelli acquatici.
Essendo l'area di straordinaria valenza ambientale, ospita tutto l'anno grandi quantità di uccelli: immancabili gli ardeidi e i laro-limicoli, ma non da ultimo rapaci, anatidi e passeriformi a seconda delle stagioni.
Oggi separa le valli salmastre di Porto Viro da quelle di Porto Tolle. Percorrendo infatti le strade arginali che costeggiano il Po di Maistra ci si può addentrare nel grande complesso delle valli del Delta: ex lagune ora gestite per l'allevamento ittico e la caccia agli acquatici.
Gli specchi vallivi e lagunari accompagnano l'ultimo segmento del Po di Maistra. Passata Boccasette, il Po percorre un ultimo tratto accompagnato da canneti fino al limite estremo degli “scanni”, barre di foce, ovvero tortuose lingue di terra sabbiose più o meno stabili poste alle foci dei rami del Po e lungo il litorale.
E' qui che la Golena di Cà Pisani, in sponda sinistra, si mostra in tutta la sua bellezza.
É un sito di circa 43 ha gestito dalla Regione del Veneto tramite il Servizio Forestale Regionale per le Province di Padova e Rovigo in collaborazione con l'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po. Si tratta di un'area particolarmente suggestiva, un tempo sfruttata per scopi agricoli ed in seguito adibita all'attività della vallicoltura. Oggi, è un'oasi naturalistica dalla notevole biodiversità caratterizzata da una particolare vegetazione fluviale e di grande interesse infine per l'avifauna. Vanta sentieri attrezzati, percorsi guidati e capanni per il birdwatching (visitabile su prenotazione per gruppi).
| Rassegna Teatrale "Il teatro del buonumore..." |
| Catalogo dell'informazione ambientale |
| Comune di Taglio di Po "Certificato ISO 14001:2004 Sistema Gestione Ambientale" |
| Indicazione per il Risparmio Energetico |
| Firma Manifesto per la sostenibilità |
| 12-02-2010 - Rovigo crocevia dell’Autostrada Mare Adriatico-Cremona |
| Regione Veneto |
| Ente Parco Delta del Po |
| Provincia di Rovigo |
| Polesine Terra tra due fiumi |
| ANCI |
| Consorzio Bonifica Delta del Po |
| Agricoltura |
| Sviluppo economico |
| Istruzione |
| Lavori pubblici |
| Servizi sociali |
| Urbanistica |
| Pari opportunità |






















