L'assetto idrografico attuale del Delta è il risultato di un'impresa voluta dalle istituzioni veneziane alla fine del Cinquecento. Il Senato veneziano intervenne per indirizzare la crescita dei terreni verso sud-est piuttosto che verso nord, dove le torbide del fiume si immettevano ponendo in pericolo la Laguna Veneta. Non solo per prevenire l'interramento della laguna ma probabilmente anche per ostacolare l'espansione dei porti ferraresi, la Serenissima realizzò tra il 1600 e il 1604 il “Taglio di Porto Viro”, una maestosa opera idraulica con la quale venne deviato il corso del Grande Fiume.
Fu l'evento, del tutto antropico, che sommato alle naturali tendenze evolutive ambientali, risultò responsabile della moderna morfologia del Delta del Po. Si può quindi affermare che le aree formatesi in seguito al taglio di Porto Viro, negli ultimi 400 anni, sono il territorio più giovane d'Italia.
Celebrazioni durante la seconda settimana del mese di settembre rievocano con il Palio d'la Cariola la grandiosa opera e l'origine del Delta moderno avvenuta il 16 settembre 1604.