Descrizione
Alberi per la Pianura Veneta è un'iniziativa della Regione del Veneto, riproposta anche per il 2026, affidata a Veneto Agricoltura per la distribuzione gratuita di giovani alberi ed arbusti autoctoni ai cittadini che ne fanno richiesta e che risiedono in uno dei Comuni aderenti (massimo 10 piante).
Obiettivo dell’iniziativa è promuovere la conservazione della biodiversità e l’uso sostenibile dei territori attraverso l’incremento del patrimonio arboreo sia pubblico che privato, con particolare riguardo alle specie in grado di fornire risorse alimentari alle api e a tutti gli impollinatori in generale.
Si tratta per gran parte di specie appartenenti alla flora spontanea del Veneto tipiche dell’originario bosco di pianura (es. farnia, carpino, frassino ossifillo ecc.) ed in alcuni casi si tratta di piante più diffuse in luoghi dai terreni asciutti, ad esempio collinari o litoranei (es. orniello, carpino nero, cornetta ecc.), che tuttavia si adattano alla coltivazione in giardino e soprattutto al clima, sempre più caldo ed asciutto, delle nostre città di pianura. Tutte le piante che vengono fornite sono state prodotte a partire dal seme, che a sua volta è stato raccolto nei residui boschi naturali della nostra pianura oppure ai suoi margini, presso colli e valli.
La campagna è gestita dal Centro di Veneto Agricoltura in Montecchio Precalcino, struttura vivaistica specializzata nella moltiplicazione di piante autoctone.
• lunedì 8 febbraio 2027 – venerdì 26 marzo 2027: secondo ed ultimo periodo di consegna (compatibilmente con il meteo);
entrando con questo link si va sulle tre linee in alto a destra scegliendo la voce IL PROGETTO e poi, scorrendo in basso, si troveranno le indicazioni per poter ordinare gratuitamente le piante, in quanto cittadini residenti.
Ogni nucleo famigliare può ordinare un massimo di 10 piante secondo tipologie adatte a spazi più o meno ampi, poi la specie più idonea sarà selezionata e certificata direttamente dagli esperti di VENETO agricoltura. Sono piante adatte alle nostre zone e coltivate partendo dal seme per renderle robuste e resistenti.